I miei Naturali Dettagli | Febbraio 2021

🍃 🐁 🌬️ Care foglioline, continuiamo ad addentrarci nella flora invernale con i Naturali Dettagli di febbraio. Allacciate il giubbotto, infilate guanti e berretto: si parte!


Crataegus azarolus

I frutti dell'Azzeruolo assomigliano a delle mele di piccole dimensioni. Grazie al loro sapore acidulo e dolciastro, vengono impiegate in pasticceria e per la preparazione di confetture e gelatine (anche se io non credo di averle mai assaggiate). Dal punto di vista fotografico ho trovato suggestivo come i frutti e le foglie, pur condividendo una comune radice cromatica di colori caldi, riescano a suggerire un contrasto tra la maturità dei primi e la decadenza delle seconde¹.


Erica gracilis

Parlare dell'Erica significa aprire una mia piccola ferita: ogni anno me ne viene regalata una piantina che puntualmente muore durante la bella stagione, e io devo ancora capire come accipicchia mai. Aggiungiamo poi che nel linguaggio dei fiori quelli dell'erica simboleggiano la solitudine, e abbiamo tutti gli elementi per una sceneggiatura drammatica².


Ruscus aculeatus

Non fate come me, che ho confuso il Pungitopo con l'agrifoglio per anni! Similmente a quest'ultimo, anch'esso è celebre per essere usato come ornamento durante le festività natalizie, e proprio la sua raccolta incontrollata a questo scopo ha fatto sì che diventasse una specie protetta. Se vi state chiedendo se il nome abbia davvero a che fare con il pizzicare i roditori, la risposta è affermativa, perché «anticamente le sue foglie, taglienti, venivano messe attorno alle provviste, per salvaguardarle dai topi»³.


Juniperus communis

Tutti conosciamo il Ginepro, diffuso ovunque nella penisola e di cui è noto l'utilizzo in ambito gastronomico come spezia e per la produzione di superalcolici. Quando ero piccola però ero stra-convinta che le bacche fossero mirtilli... inutile dire che quando volli verificare assaggiandone una rimasi estremamente delusa, e un poco traumatizzata: ancora oggi, devo sempre sincerarmi che i mirtilli che ho nel piatto non siano bacche di ginepro sotto mentite spoglie XD.


Corylus avellana

Il Nocciolo è celebre per i suoi frutti, che viene utilizzato in mille modi diversi, sia in ambito alimentare che cosmetico. Nel momento in cui l'ho ritratto si presenta in maniera piuttosto eccentrica rispetto a come lo abbiamo in mente: totalmente spoglio a causa del freddo, indossa solo le sue piccole infiorescenze (solo a me fa una gran simpatia vederle ballare mosse del vento?).


FONTI

¹ https://www.valfrutta.it/magazine/azzeruolo-storia-di-un-frutto-minore-dal-passato-illustre/

² https://www.edendeifiori.it/541/erica.php

³ https://it.wikipedia.org/wiki/Ruscus_aculeatus

https://www.disafa.unito.it/do/home.pl/View?doc=/terza_missione/specie_vegetali_campus/Ruscus_aculeatus.html

http://dryades.units.it/asinara/index.php?procedure=taxon_page&id=6970&num=6671

http://dryades.units.it/lamone/index.php?procedure=taxon_page&id=168&num=3056

https://it.wikipedia.org/wiki/Juniperus_communis

https://it.wikipedia.org/wiki/Corylus_avellana

http://dryades.units.it/euganei/index.php?procedure=taxon_page&id=256&num=2885

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© 2021 Ilaria Innocenti Photographer | Firenze (Italia)

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Fotografa professionista di Firenze specializzata in foto di ritratto e matrimonio.

Cacciatrice di emozioni, osservatrice appassionata e divoratrice di dettagli (potrei stare a osservare un insetto indaffarato per un giorno intero!).